JOVANOTTI CHE TRIPLETTA A SAN SIRO !!

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3, 2, 1…si parte! Sono le 21.30 precise quando lo show che Lorenzo Jovanotti Cherubini ha meticolosamente preparato prende il volo, in tutti i sensi. L’artista traghetta le decine di migliaia di spettatori accorsi in quel di San Siro in una dimensione in cui lo spazio e il tempo finiscono per dilatarsi e proiettare in una realtà oltre i confini. Lorenzo negli Stadi 2015 è immaginazione, realtà, cielo, terra, gioco, fumetto, giorno, notte, natura, motori, storia, futuro, passato e presente che si intrecciano sulle note dell’amatissimo cantautore. E Jovanotti dal primo all’ultimo – non dico minuto, ma secondo – non risparmia una goccia di energia sull’enorme palco percorso a grandi falcate.

La struttura è imponente, costruita attorno alla figura del fulmine/crepa, che coinvolge lo schermo di 800 mq dalla nuovissima tecnologia e prosegue lungo le passerelle che si immettono in mezzo alla platea. Audio e componentevisual si integrano fondendosi a creare un fluire di musica e immagini in sincrono che raccontano storie e immettono in mondi altri. Non a caso lo show si svolge immaginificamente nel 2184, è «un “action poetico” – racconta Lorenzo – che punta dritto alla leggerezza, ha molto a che fare con la mia infanzia e con il senso di stupore e di coinvolgimento […], un grande show per bambini di ogni età, dai 4 a 99 anni».

Nelle due ore e mezza di concerto, che scivolano via tra pezzi storici e nuove hit, si alternano momenti di euforia eadrenalina a quadri più intimi ed emotivi, in un vertiginoso saliscendi. In questo viaggio sonoro, verso il futuro e insieme verso le nostre radici tribali, proiezioni e scenografia amplificano ogni sensazione, si tratti dell’intensità di brani come Le tasche piene di sassi e A te o dei beat sfrenati su Penso positivo, Sabato e Tensione evolutiva. Per ogni traccia immagini e cartoon realizzati in fase di preproduzione interagiscono in tempo reale con la regia live curata daMichele Truglio e per la prima volta in un concerto viene utilizzato uno filtro audio di postproduzione per alcuni momenti, ideati da Lorenzo stesso e dal Maestro Pinaxa.

Non c’è un solo aspetto che la genialità di Jovanotti, intrattenitore di natura con l’animo da cantastorie, abbia trascurato. Ecco allora che anche gli abiti di scena diventano strumenti della favola che Lorenzo porta sul palco; disegnati appositamente per lo show, sono stati ideati da Cherubini con Nicolò Cerioni e realizzati da Ennio Capasa(per Costume National) mentre due dei costumi sono stati disegnati da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, direttori creativi di Valentino. Uno sfolgorare di coloratissime paillette, cappelli, giacche e pantaloni frangiati, fino alla celebrazione supereroistica finale con l’accessorio più sognato: un ipercromatico mantello. E il cantautore di Cortona – che sembra un ragazzino scatenato senza età – diventa, ora, un artista africano, ora un futuristico astronauta.

Ma Jovanotti, sul palco e non solo, ha saputo creare un’alchimia straordinaria con l’intera band, una squadra affiatatissima che insieme al primo attore riesce a costruire atmosfere suggestive. Per questo, anche gli abiti dei musicisti portano in un mondo di “storie frullate e sparate nello spazio”, in cui incontriamo un astronauta accanto a un samurai, uno stregone con una rockstar, un indiano e un supereroe.

Difficile parlare semplicemente di concerto o show quando si tratta di Jovanotti, il quale non smette mai di sorprendereper la sua straordinaria capacità di non ripetersi mai e per la curiosità creativa con cui ogni volta affronta nuove avventure. Così Lorenzo negli Stadi 2015 è la versione aggiornata e sbalorditiva di unrock’n’roll showalla Jovanotti, che in un magma di ingredienti realizza una realtà inedita, fatta di musica, colori, natura e poesia, che solamente i supereroi oggi saprebbero creare. O forse un immortale ragazzino sognatore, che, in una manciata di ore, gioca con note e parole davanti a 160 mila cuori sincronizzati sullo stesso BPM.

Jovanotti, Lorenzo negli Stadi 2015: foto, info e scaletta del tour

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E’ partito ufficialmente, da Ancona, Lorenzo negli Stadi 2015

Ha debuttato ieri sera allo Stadio del Conero, “Lorenzo negli Stadi 2015” il primo tour “action poetico” per più di due ore di grande musica, consigliato a tutti i bambini da 4 a 99 anni. La prima dello SHOW è esaurita così come molte altre tappe (Milano 25/26 giugno, Firenze 4 luglio, Bologna 8 luglio, Roma 12 luglio). A Milano sono ancora disponibili circa 2000 biglietti per la terza data (27 giugno) e sono altresì disponibili pochi tagliandi per Padova (30 giugno) e per la seconda data di Firenze (5 luglio). Si stanno avviando verso l’esaurito anche le quattro date previste al sud: Messina, Pescara, Napoli, e Bari.

La Band è quella che ha accompagnato Lorenzo negli ultimi 3 tour ed è composta da Basso – Saturnino, Chitarre – Riccardo Onori Chitarre – Danny Bronzini (giovanissimo talento che è stato recentemente scoperto da Riccardo Onori in un bar di Pisa), Piano – Franco Santarnecchi Tastiere – Christian “Noochie” Rigano, Batteria – Gareth Brown, Percussioni – Leonardo Di Angilla, Trombone – Federico Pierantoni Susaphone – Glauco Benedetti Sax – Mattia Dalla Pozza e alla Tromba il miglior allievo di Marco Tamburini, Antonello Dal Sordo.

Il sound, invece, è curato da un team di eccezionali professionisti composto da Pino Pischetola insieme a Leo Fresco e Daniele Tramontani. Per la prima volta in un concerto live ci sarà uno speciale filtro per la postproduzione in diretta di alcuni straordinari momenti da DJ curati da Lorenzo stesso e dal Maestro Pinaxa.

Infine, le luci sono curate dal canadese Andrew J Pen che ha iniziato con Safari la sua collaborazione con Jovanotti e che incorniciano il PALCO colorato con la sua incredibile estensione che consente una visuale perfetta in ogni ordine di posto. Lo schermo di 800 mq è a forma di fulmine e ha una definizione altissima, con una nuova tecnologia 4K. Tutto il lavoro di ideazione e progettazione è cominciato più di un anno fa quando Lorenzo ha iniziato le prime riunioni con Giancarlo Sforza e la sua Utopia e con Giorgio Ioan e la sua Lemon and Pepper con cui collabora dal 1992

Il film a inizio concerto è scritto da Lorenzo in collaborazione con i due registi Antonio Usbergo e Niccolò Celaia per Younuts Production (che insieme a Salmo lo avevano diretto nel video di Sabato), con Carlo Zoratti e con l’amichevole collaborazione di Francesco Piccolo. Nella pellicola sono presenti Claudio Cecchetto che apre lo show nel ruolo del DJ che parla alla radio nell’anno 2184, l’amico Fiorello in versione “super Fiorello”, Carlo Conti in una surreale versione del suo popolarissimo quiz e Filippo Timi che ha dato la voce ad un magico Siri/ Leonardo Da Vinci. E grazie anche a Roberto Minervini che ha concesso le straordinarie immagini del suo film per accompagnare L’Alba e a Fox National Geographic, Cartoon Network (canale 607 di Sky e 353 di Mediaset Premium) – partner creativo del tour – che ha realizzato un video ad hoc dove Lorenzo, grande fan della serie cult del canale Adventure Time, è proiettato nel fantastico mondo di Ooo con i due mitici protagonisti: Finn e Jake, Davide Toffolo, grande fumettista e cantante dei “Tre allegri ragazzi morti” che, in un momento particolarmente suggestivo, illustra “il dialogo tra la bionda e il gorilla”, Michele Truglio per la regia live, Sergio Pappalettera con cui Lorenzo ha coordinato tutta la parte visual dello show «E un immenso grazie – da parte di Lorenzo – alla Divina Ornella Muti che ha regalato allo show la sua meravigliosa e preziosa partecipazione, regina del film di inizio concerto.

Da non dimenticare anche i costumi di scena di Lorenzo e della band sono tutti originali, disegnati apposta per lo show, e sono stati ideati da Lorenzo insieme a Nicolò Cerioni: due abiti sono sviluppati, progettati e realizzati dalla prestigiosa firma di Ennio Capasa, direttore creativo di CoSTUME NATIONAL (che rinnova la sua collaborazione e la sua amicizia di tanti anni e tanti spettacoli) e due, per la prima volta, esclusivamente disegnati da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, direttori creativi di Maison VALENTINO che collaborano per la prima volta con Lorenzo.

Jovanotti, Lorenzo negli Stadi 2015, Scaletta

1) Penso positivo
2) Tutto acceso
3) Attaccami la spina
4) L’Alba lyric video
5) Una scintilla
6) Sabato video – backstage – la nascita di sabato
7) Il più grande spettacolo dopo il big bang
8) Bella
9) Stella cometa
10) Ora
11) Fango
12) Il mondo è tuo
13) Non mi annoio/ Falla girare La scienza bellezza Tanto
14) L’ombelico del mondo
15) Musica la nascita di musica
16) L’estate addosso video – la nascita de l’estate addosso
17) Estate
18) Le tasche piene di sassi
19) L’Astronauta
20) Serenata rap
21) Come musica
22) Tutto l’amore che ho
23) La notte dei desideri
24) Tensione evolutiva
25) Mezzogiorno
26) Ragazzo fortunato
27) A te
28) Gli immortali
29) Ti porto via con me

TIZIANO FERRO LO STADIO TOUR TUTTE LE DATE

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GRANDE RISULTATO PER IL PRIMISSIMO TOUR DEGLI STADI DI TIZIANO FERRO.
CON IL RADDOPPIO DI ROMA E MILANO SONO OTTO I CONCERTI IN CALENDARIO.
20 GIUGNO TORINO STADIO OLIMPICO
23 GIUGNO FIRENZE STADIO FRANCHI
26 GIUGNO ROMA STADIO OLIMPICO
27 GIUGNO ROMA STADIO OLIMPICO
1 LUGLIO BOLOGNA STADIO DALL’ARA
4 LUGLIO MILANO STADIO SAN SIRO
5 LUGLIO MILANO STADIO SAN SIRO
8 LUGLIO VERONA STADIO BENTEGODI

Il 4 luglio è GQ FreakOut, un giorno di sostenibile follia

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Una grande festa firmata GQ: un epico picnic, grandi incontri nel rinnovato Teatro Continuo di Burri, il compleanno di un’auto mitica e tanta, tantissima musica: da Giuliano Palma al progetto Crookers, da Levante ad Azealia Banks

Un giorno di sostenibile follia dalla mattina a notte fonda, con eventi non stop tra i prati del parco Sempione e la piazza monumentale dell’arco della Pace. Una giornata di divertimento a 360 gradi patrocinata da Expo, dall’assessorato alle Politiche sociali, dall’assessoratoalla Cultura e realizzata con il supporto di Fiat. L’appuntamento con GQfreakOut è fissato per il prossimo 4 luglio: in una festa senza sosta, dalle 10 alla mezzanotte, celebreremo la nostra e la vostra voglia di guardare il mondo in modo differente. E ne approfitteremo per fare gli auguri a una “ragazza speciale” che quel giorno compirà 58 anni facendosi e facendoci un regalo inaspettato. Sarà un evento di pura gioia, un distillato di divertimento, un concentrato di follia, con un’unica regola: ricordarsi che la diversità è un valore e che l’inclusione sociale diventa più facile con un sorriso.

#GQ freakOut è un epico picnic per festeggiare Fiat 500

Si comincerà al mattino, con un picnic indimenticabile aperto a chiunque quel giorno avrà voglia di vivere una giornata fuori dal comune. Quel semplice pasto sull’erba che da generazioni fa incontrare grandi e piccoli, parenti e amici, famiglie e amanti, diventerà un vero evento esplosivo. Nel menu che “serviremo” con Fiat: l’incursione di una spettacolare banda, cheerleaders e tanti artisti di strada, capeggiati da un vero divo del settore:: Bruce Airhead, re dei buskers, con il suo pallone delle metamorfosi. Il tutto per celebrare, come ogni 4 luglio, il compleanno dell’iconica “piccola” di casa Fiat. In questo 2015, in occasione dei suoi primi 58 anni, Fiat prepara una grande sorpresa che non mancherà di lasciare tutti a bocca aperta: l’anteprima della Nuova 500.

#GQfreakOut è chiacchiera d’autore

Dove c’è cibo, c’è conversazione. Dove c’è cibo, c’è conversazione. Alcune sono così interessanti che meritano un posto speciale. Un palco speciale… Ecco perché abbiamo scelto quello delTeatro Continuo di Burri, la struttura monumentale regalata alla città dal grande artista Alberto Burri nel 1973 e tornata a nuova vita solo poche settimana fa. Protagonisti dei nostri dialoghi sul mondo saranno: gli scrittori Aldo Busi e Stefano Bartezzaghi, l’architetto Italo Rota, lo psicanalista Luigi Zoja, il giornalista Giorgio Terruzzi e i giocatori dell’A.S. Rugby Milano

#GQfreakOut è musica, musica e ancora spettacolo

Suoni? Beh, ne avremo per tutti i gusti e a tutte le ore. Dai fiati della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado al rocksteady dal gusto vintage di Giuliano Palma, dall’elettronica raffinatissima dell’artista kuwaitiana Fatima Al Qadiriall’afrobeat scatenato dell’italiana di seconda generazioneKarima AG (avete mai sentito la sua Bunga Bunga? ), dalla performance solo acustica di Levante, appena uscita col nuovoAbbi cura di te, alle coreografie esplosive dei Kataklò, dalla dance del progetto elettronico made in Italy Crookers (115 milioni di visualizzazioni di su YouTube con Day’n’Night) al potentissimo live della superstar hip hop Azealia Banks.

Più info: http://www.gqitalia.it/freakout

NETFLIX TO LAUNCH IN ITALY IN OCTOBER 2015

World’s Leading Internet Television Network To Expand To Italy, Offering A Broad Variety Of Entertainment Including Original Series And Films For A Low Monthly Price
Jun 05, 2015
AMSTERDAM, 6 June 2015 – Netflix Inc., the world’s leading Internet TV network, announced today that it will arrive in Italy in October 2015.

This autumn, Internet users in Italy will be able to subscribe to Netflix and instantly watch a broad selection of TV series and movies in high-definition or even Ultra HD 4K on nearly any Internet-connected screen.

At launch, the Netflix offering will include such original series as Marvel’s Daredevil, Sense8, Bloodline, Grace and Frankie, Unbreakable Kimmy Schmidt and Marco Polo and critically acclaimed documentaries Virunga, Mission Blue and docuseries Chef’s Table as well as various stand-up comedy specials. Additionally, younger viewers will find a wide selection of programming for kids. Netflix is fully localized, offering Italian subtitles and dubbing.

Viewers will continuously be offered new titles. Among the shows scheduled for launch later this year are Netflix Original series Narcos, telling the story of the drug trade and Pablo Escobar’s cartel, and Club de Cuervos, a comedy around a family feud after the owner of a professional soccer team dies, as well as Marvel’s Jessica Jones, the second of four Marvel series that will be available exclusively on Netflix, leading up to the mini-series event The Defenders, which reunites characters from the previous four.

Netflix members can also look forward to the first Netflix Original feature films, with announced titles including Beasts of No Nation, Crouching Tiger, Hidden Dragon The Green Legend, Jadotville and The Ridiculous 6.

Since launching its streaming service in 2007, Netflix has put consumers in charge of when and how they enjoy their entertainment. Members can play, pause and resume watching series and films across devices, always without commercials or commitments. Using the unique Netflix recommendation engine, each member is presented a personalized list of titles to enjoy.

It’s easy to sign up for a one-month free trial and cancel anytime. Netflix will be available at launch on smart TVs, tablets and smartphones, computers and a range of Internet-capable game consoles and set-top boxes. Additional details on pricing, programming and supported devices will be available at a later date.

People interested to be alerted when Netflix is available can submit their e-mail address at http://www.netflix.com.

About Netflix
Netflix is the world’s leading Internet television network with over 62 million members in over 50 countries enjoying more than 100 million hours of TV shows and movies per day, including original series, documentaries and feature films. Members can watch as much as they want, anytime, anywhere, on nearly any Internet-connected screen. Members can play, pause and resume watching, all without commercials or commitments.

DAVID GUETTA: RECENSIONE CONCERTO MILANO 6 GIUGNO

Postepay Milano Summer Festival, Assago (Milano), 6 giugno 2015.  Il rock cede il passo all’EDM. Perlomeno al Postepay Milano Summer Festival. Dopo Metallica e Incubus sul palco di Assago va in scena uno dei dj e producer più conosciuti e di successo del momento.

Reduce dall’esibizione dello scorso anno all’Ippodromo delle Capannelle di Roma, David Guetta ha scelto il nuovo polo della musica nell’estate milanese come location per presentare, tra gli altri, i brani del suo ultimo album Listen. Il disco è stato percepito come quello che ha segnato una svolta nella carriera del dj francese, sia a livello musicale (dove il pop si mischia  con la dance) che a livello personale (è il primo dopo il divorzio dall’ex moglie nonché ex manager Cathy Lobe).

La formula sembra essere rimasta invariata per quanto riguarda i dj set. Infatti, come l’anno scorso, Guetta ha portato in scena uno show di forte impatto visivo oltre che sonoro, formato da visual giganteschi accompagnati da giochi di luce e fuochi d’artificio. Una produzione che non ha nulla da invidiare ai migliori tour delle pop star più affermate, come del resto ormai ben poco, anche a livello di popolarità, ha da invidiare la figura del dj rispetto a quella del cantante/performer.

In questi anni David Guetta non solo ha potuto permettersi di collaborare con artisti di fama mondiale del calibro di Rihanna (Who’s That Chick), ma addirittura di sdoganarli (come ha fatto con Sia) o di “resuscitarli” (la carriera di Snoop Dogg e Usher è stata “rispolverata” grazie a remix come Sweat e a brani come Play Hard).

Il fatto che Guetta (insieme a colleghi come Calvin Harris e Avicii, solo per citare i due che con lui formano forse il podio dei più amati al momento) sia stato in grado di portare la figura del dj al di fuori dei circuito dei club, lo testimonia il pubblico a dir poco trasversale accorso ad Assago. Dagli adolescenti alle quarantenni, passando per gruppi di addio al celibato fino alle famiglie in cerca di un sabato sera fuori dall’ordinario. Tutti intenti a scatenarsi sulle note di hit come Dangerous, Love Is Gone, Titanium e remix di brani come Fancy di Iggy Azalea feat. Charli XCX e Blame di Calvin Harris.

In questo tripudio di volumi, luci e megaschermi l’aspetto che sembra passare in sordina è la capacità (o meno) di Guetta ai piatti, più attento a battere le mani insieme al suo pubblico che a muoverle in consolle. Ma questo poco importa ai suoi fan, che hanno continuato a ballare fino a notte inoltrata.