MAROON 5 IN CONCERTO A MILANO IL 12 GIUGNO 2015!

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I Maroon 5 hanno annunciato le tappe del tour mondiale del 2015 che farà tappa in Italia per un unico concerto a Milano il 12 giugno presso il Mediolanum Forum di Assago.

The Maroon 5 World Tour 2015 segue il rilascio del quinto progetto discografico, V, e partirà il 6 febbraio dall’American Airlines Center di Dallas. Dopo la tranche americana in quasi 30 città, la tournée sbarcherà nel nostro continente con date già annunciate in alcuni Paesi europei, tra i quali: Germania, Regno Unito, Spagna, Portogallo e Italia. Il nostro Paese non poteva che essere incluso nel lungo giro dei Maroon 5 per la promozione live di V.

I supporters dell’intera tournée sarà la band MAGIC!, special guest di tutte le tappe annunciate.

Dopo il concerto di Milano, il tour mondiale dei Maroon 5 farà tappa a Barcellona, Madrid e Lisbona, ultimo concerto previsto per il 17 giugno 2015.

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THE SCRIPT IN ITALIA A MILANO IL 28 MARZO 2015!

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I The Script saranno in concerto in Italia a Milano il 28 marzo 2015, al Mediolanum Forum di Assago. Dopo il tutto esaurito dello scorso anno, la band irlandese è pronta a mettere a segno un altro sold out nell’unica tappa della tournée mondiale attualmente annunciata nel nostro Paese ed attesa nel 2015.

I biglietti per assistere al concerto sono in vendita attraverso il circuito TicketOne.

Il concerto presenterà dal vivo ai fan italiani il nuovo disco “No Sound Without Silence”, pubblicato su etichetta Sony Music. Tra i brani che la band eseguirà ci sarà anche il primo singolo“Superheroes”, già in vendita alle classifiche di vendita e radiofoniche di mezzo Mondo. Non mancheranno i successi storici che hanno portato i The Script ad essere conosciuti in tutto il globo, tra i quali “Hall of Fame”, “Six Degrees Of Separation”, “We Cry”, “The man who can’t be moved” e“For the first time”.

L’opening act dell’evento di Milano è già stato confermato. Sul palco del Mediolanum Forum, prima dei The Script si esibirà il britannico Labrinth, in vetta nella classifica singoli inglese con i primi pezzi rilasciati, dai titoli “Let the Sun Shine” e “Earthquake”.

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KIESZNA IN CONCERTO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA, 11 FEBBRAIO 2015, MILANO!

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La pop sensation KIESZA (si pronuncia CAISA) si prepara ad arrivare in Italia, per la prima volta, con un live tutto da scoprire! Uno show poliedrico cantato e ballato dall’inizio alla fine che si terrà al FABRIQUE di Milano l’11 FEBBRAIO 2015.

Il miglior aggettivo per descrivere Kiesza, 25 anni originaria del Canada, è sicuramente poliedrica, infatti dopo aver partecipato al concorso di bellezza di Miss Universo ed essersi lasciata alle spalle una carriera nella Marina Militare canadese, ha deciso di unirsi al producer Rami Samir Afuni e lavorare al suo primo singolo, “Hideaway”, che l’ha poi portata alla fama mondiale in breve tempo. Un’artista a 360° insomma, Kiesza sa infatti cantare, scrivere e ballare .
Negli ultimi mesi ha calcato i palchi dei maggiori festival del mondo tra cui Glastonbury, Wireless, The Great Escape, Lovebox, Bestival, Isle of MTV e l’iTunes Festival, può vantare una collaborazione con il duo Skrillex-Diplo, aka Jack Ü ed è stata arruolata da Fendi come testimonial per Fendi Eyewear.
Il suo successo però non arriva senza anni di preparazione e gavetta, infatti Kiesza canta, balla e compone dall’età di 17 anni, ha studiato musica al celebre Berklee College of Music di Boston per oltre 10 anni.
L’album, “Sound Of A Woman” che ha debuttato in Top 10 su iTunes (https://itunes.apple.com/it/album/sound-of-a-woman/id920776789), contiene anche la hit “Hideaway”, biglietto da visita della giovane cantante canadese che ha raggiunto la posizione n.1 nelle chart di tutto il mondo, Italia compresa, diventando uno dei singoli d’esordio più venduti di sempre. Un successo di vendite ma non solo: “HIDEAWAY”, infatti, è stato anche uno dei brani più suonati questa estate dalle radio di tutto il mondo (Italia compresa).
Il singolo, certificato Platino anche in Italia, ha convinto fin dal primo ascolto così come a convincere i fan di tutto il mondo è stato il video http://youtu.be/ESXgJ9-H-2U che in breve tempo ha totalizzato oltre 154 milioni di visualizzazioni.
Il suo è uno show davvero molto atteso, soprattutto dopo che l’Evening Standard l’ha definita «la nuova Madonna, fresca e vitale, che ci porta in un’altra era musicale».
Kiesza è l’artista del momento, selezionata da Shazam per partecipare alle recording session esclusive #FeaturedByShazam e da VEVO come Lift Artist nell’omonima serie dedicata agli artisti emergenti più promettenti. In passato erano stati selezionati Sam Smith e Disclosure.
11 FEBBRAIO 2015 

MILANO @ FABRIQUE 
**UNICA DATA ITALIANA** 
PREZZO BIGLIETTI: Posto Unico € 23,00 + ddp
APERTURA PORTE: 19:00
INIZIO CONCERTO: 21:00
PREVENDITE AUTORIZZATE:
Ticketone – www.ticketone.it – 892.101
Vivaticket – www.vivaticket.it – 892.234
Piemonteticket.it – www.ticket.it – 02.54271

SAM SMITH IN CONCERTO A MILANO NEL 2015

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VINCITORE DEL PREMIO DELLA CRITICA AI BRIT AWARDS

E DEL BBC SOUND OF 2014
IN QUALITÀ DI ARTISTA PIÙ PROMETTENTE DELL’ANNO
2 MILIONI DI COPIE VENDUTE PER L’ALBUM IN THE LONELY HOUR
80 MILIONI DI VISUALIZZAZIONI PER STAY WITH ME
PER LA PRIMA VOLTA DAL VIVO PER UN’UNICA DATA IN ITALIA

9 MARZO 2015 

MILANO @ ALCATRAZ 
Prezzo Biglietti: Posto Unico € 27,00 + diritti di prevendita
Apertura Porte: 19:00 Inizio Concerto: 21:00

ED SHEERAN: RECENSIONE DEL CONCERTO DI MILANO

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Ed Sheeran è uno dei più talentuosi cantautori britannici della nuova generazione in circolazione e ieri sera, giovedì 20 novembre 2014, è stato ospite dell’Alcatraz di Milano per quello che, nonostante alcune apparizioni passate, è stato il suo primo vero concerto italiano.

Classe 1991, Ed Sheeran ha presentato il suo nuovo album “X” che contiene anche un duetto con Pharrell Williams, artista con grande fiuto per i talenti.
Lanciato nel 2011 da un talk show, può già contare su qualcosa come sei dischi di platino, quasi tre milioni di copie vendute e la paternità di alcuni dei più grandi successi degli ultimi anni. E, giusto per non farsi mancare nulla, ha registrato tre sold out consecutivi al Madison Square Garden e ha in programma la fondazione di una nuova etichetta discografica.

Tutto esaurito anche l’Alcatraz di Milano con biglietti letteralmente polverizzati in poche ore. Un foltissimo gruppo di giovanissime ha preso posto in coda fuori dal locale fin dalla sera precedente per accaparrarsi la prima fila e all’apertura dei cancelli una folla che non si vede così spesso ha atteso pazientemente il proprio turno per entrare.
Il 27 gennaio sarà invece il più capiente Mediolanum Forum ad ospitare un suo nuovo concerto.
In scaletta non soltanto i brani dell’ultimo lavoro ma anche i successi che gli hanno permesso di divenire una popstar a livello mondiale. Un concerto molto apprezzato dai presenti che hanno tributato vere ovazioni alla fine di ogni canzone.
Il musicista si è presentato solo sul palco, armato soltanto della sua chitarra acustica e di un campionatore. Così, su basi e cori registrati al momento, ha cantato, rappato e entusiasmato i suoi fan.
Il giusto antipasto per quelle che saranno i prossimi concerto in programma nel mese di Gennaio.

http://video.sky.it/xfactor/puntate/ed_sheeran_canta_think_out_loud/v221952.vid

RECENSIONE PRO EVOLUTION SOCCER 2015

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Come ogni anno, l’eterna battaglia tra i due titani della simulazione calcistica prosegue senza la benché minima tregua e, approfittando delle potenzialità offerte dalle console next-gen, la creatura di Konami tenta di reinventarsi col solo scopo di recuperare rapidamente il terreno che la distacca dal prodotto di casa Electronic Arts. Adesso siamo finalmente giunti al momento di rispondere alla fatidica domanda che ogni anno si pongono migliaia di appassionati: “È meglio FIFA o PES?”. Cominciamo subito col dire che questa volta Konami ha veramente deciso di fare le cose in grande, ritoccando il suo titolo sotto quasi ogni aspetto. Anzitutto l’utilizzo dei menu è stato reso molto più pratico e intuitivo rispetto al capitolo dell’anno scorso, sebbene permanga qualche piccola difficoltà nella fruizione dell’interfaccia relativa alla gestione delle tattiche. Al di là di questo, la cosa che più stupisce è la fedele riproduzione dei giocatori più famosi, che parte dalla dettagliata resa grafica dei volti per estendersi fino alla minuziosa imitazione dei loro comportamenti. Senza usare mezzi termini, in PES 2015 i calciatori si comportano esattamente come nella vita reale. Ciò trasparirà in modo più che evidente una volta scesi in campo, dove si potrà constatare di persona l’imprevedibilità delle strategie avversarie. Come già detto, qui i giocatori adottano il loro autentico stile di gioco e se avranno la possibilità di rendervi la vita difficile non ci penseranno due volte prima di farlo.

Proprio per questo, il gameplay di PES 2015 appare caratterizzato da un ritmo molto più lento e ragionato se paragonato a quello più rapido e impulsivo di FIFA 15. Sotto questo fronte sono infatti stati compiuti dei notevoli passi in avanti, che richiedono all’utente di adattarsi continuamente al comportamento del calciatore di cui tiene il controllo. Di conseguenza, non possiamo assolutamente pensare di lanciarci in azioni sfrontate se il giocatore in possesso di palla non è dotato delle abilità necessarie, tenendo anche conto della bravura dei nostri avversari nell’intercettarci. Anche la fisica della palla, ora dotata di una certa pesantezza, non farà che ricordarci di continuo l’impossibilità di lanciarci in azioni folli e sconsiderate, che potrebbero portare nella maggior parte dei casi ad esiti negativi.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, l’esperienza di gioco fluisce in modo molto naturale, grazie anche al rinnovato sistema di controllo che permette di muovere i giocatori in modo più libero e meno costretto rispetto alla precedente iterazione del brand. Per quanto realistico, il gameplay non risulta infatti proibitivo e con la giusta abilità potrete sempre permettervi di eseguire tricks e tiri da lunga distanza con cui aiutarvi a raggiungere la porta avversaria.

Molto buona anche la gestione dei passaggi, sensibili alla potenza e alla direzione impostate dall’utente e in grado di dimostrare la propria efficacia sia nella modalità assistita che in quella manuale. Anche i calci d’angolo e gli altri tipi di tiro possono essere utilizzati con molta più facilità grazie alla presenza di una barra con cui puntare la direzione in modo estremamente intuitivo.

In ogni caso non aspettatevi di assistere a comportamenti automatici del pallone, in quanto dovrete sempre prestare attenzione a dosare correttamente la potenza per ottenere i risultati da voi sperati. Tutto questo viene contornato dall’ottima atmosfera che permea le folle ammassate sugli spalti. Proprio come il suo concorrente diretto, anche PES 2015 ha dedicato una buona attenzione alla riproduzione del clima tipico degli stadi, che muta continuamente a seconda della partita che si sta disputando. Peccato che la medesima cura non sia stata riposta nella realizzazione grafica dei tifosi, ma considerando che il gioco viaggia a 60fps con una risoluzione di 1080p (almeno su PS4) c’è ben poco di cui lamentarsi.

In termini di modalità, troviamo un’ampia gamma di tornei come l’Europa League, l’AFC, la Copa Libertadores, la Coppa Sudamericana e la Champions League (peccato che quest’ultima non presenti tutte e 32 le squadre partecipanti per problemi di licenza). In aggiunta a queste, troviamo anche la classica Allenamento, sempre molto completa e ben strutturata, e le onnipresenti Master League e Diventa un Mito. Nella prima dovremo impersonare un giocatore reale o uno personalizzato e disputare tutta una serie di partite per portarlo al successo, mentre nella seconda dovremo ricoprire il ruolo del manager per dar vita alla squadra perfetta. Se la prima modalità è parsa nel complesso convincente, la seconda ha presentato delle mancanze tali da renderla priva di mordente e non dotata di particolare spessore. Ultima, ma non sicuramente per importanza, è la modalità online MyClub, che costituisce in parole povere una sorta di reinterpretazione dell’Ultimate Team di FIFA. A differenza di quest’ultima, MyClub pone il proprio focus sull’aspetto più prettamente manageriale, portando il giocatore a concentrarsi sulla costruzione della propria squadra e sulla ricerca di uno staff competente e in grado di supportarla a dovere. Un processo che sarà influenzato da diversi aspetti, come per esempio il tipo di rapporto che si instaurerà tra il manager ed i giocatori, e che dovremo sempre tenere sotto controllo per equilibrarlo il più possibile.

Per consolidare il nostro staff dovremo quindi ingaggiare del nuovo personale spendendo la valuta in-game oppure, se si ha meno pazienza, ricorrendo alla possibilità di effettuare microtransazioni. Nella modalità Divisioni Online, tutto ciò porterà alla possibilità di far competere la propria squadra con quelle create dagli altri giocatori, sfruttando la funzionale meccanica del Role Control, che consente di focalizzare il controllo dei giocatori su una specifica unità, come quella dei difensori, dei centrocampisti o degli attaccanti. Questo si traduce nella sensazione di esercitare un controllo pressoché totale sulla propria squadra, fattore che garantisce una piccola chance di vittoria anche ai temerari che vogliono utilizzare una squadra debole per fronteggiare quelle più forti. Sul fronte online la situazione ci è parsa piuttosto coinvolgente e, al momento dell’apertura dei server, i nostri test hanno evidenziato risultati decisamente positivi, facendoci incappare raramente in fenomeni di lag o eventuali problemi che potessero rovinare in qualche modo l’esperienza di gioco. Chiudiamo infine con un appunto riguardante la telecronaca, che non si è dimostrata capace di distinguersi brillantemente dalla concorrenza, con la coppia Luca Marchegiani e Fabio Caressa che nella maggior parte dei casi sembra commentare le partite in modo piuttosto ordinario e distaccato.

In definitiva, con il capitolo di quest’anno la serie di Pro Evolution Soccer torna finalmente a risplendere come un tempo, rappresentando di certo un’ottima alternativa all’acclamato FIFA 15 e ponendosi come punto di riferimento per tutti quegli appassionati che sono in cerca di un’esperienza dal ritmo profondo, ragionato e appagante. Se siete in cerca del titolo calcistico fatto su misura per voi, da oggi avete una direzione in più verso cui volgere il vostro sguardo.

PES 2015: LE RECENSIONI

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Arriva oggi nei negozi PES 2015, nuovo titolo dedicato agli amanti del calcio virtuale sviluppato da Konami. Per la prima volta la serie debutta anche sulle piattaforme di nuova generazione, ovvero Playstation4 e X Box One, forte di un motore (Fox Engine) notevolmente migliorato rispetto a quanto visto lo scorso anno.

Passi in avanti che sono stati sottolineati anche nella maggior parte delle recensioni già pubblicate dalla stampa specializzata internazionale, dalle quali Pro Evolution Soccer 2015 esce a testa alta. La redazione di Eurogamer ha assegnato un voto molto alto (9/10), quasi un perfect score, sottolineando come sia finalmente tornata accesa la competizione con il concorrente di EA Sports. GameSpot chiude la propria analisi con un 8/10, mettendo in evidenza l’ottimo lavoro svolto per quanto riguarda le animazioni e il comparto grafico, toccando però anche alcuni tasti dolenti come un parco di licenze ufficiali ancora non del tutto soddisfacente. Stesso voto anche per VideoGamer, che promuove in particolare la Master League così come la gestione di passaggi e tiri.

Anche CVG attribuisce a PES 2015 un 8/10, applaudendo l’evoluzione del titolo in termini di realismo, ma non perdonando alcuni dettagli come l’estrema lentezza nella visualizzazione dei replay. La carrellata di chiude con GamesRadar e il suo 9/10, attribuito alla simulazione calcisticaper i motivi già affrontati nelle altre recensioni.

Konami torna dunque in campo e lancia ufficialmente la propria sfida al rivale di sempre, FIFA 15. In questa stagione l’esito del testa a testa non è così scontato: la software house nipponica, complice anche la collaborazione con uno studio europeo, ha saputo confezionare un prodotto completo e all’altezza delle aspettative, in particolare per quanto riguarda le versioni destinate a PC e console next-gen. Il gameplay è finalmente di ottima fattura e le premesse per assistere ad un ritorno della serie ai fasti di un tempo ci sono tutte.